Gesù Cristo Vero Dio e Vero Uomo





Gesu che bussa

 

Gesù Cristo è il nostro migliore Amico. Ma come esserne sicuri? Un giorno, tanto tempo fa, Sant’Antonio Abate chiese a Dio perché alcuni uomini sono ricchi, altri poveri, perché alcuni muoiono giovani, altri vecchissimi e perché degli empi sono ricchi e dei giusti sono poveri. E giunse a lui una voce che disse: “Antonio, bada a te stesso. Sono giudizi di Dio questi: non ti giova conoscerli.” Non sappiamo se sia stato un Angelo o il Signore a parlargli, ma anche se fosse stato un Angelo, le parole sono del Signore. Egli non dice a tutti, indistintamente, le stesse cose. Sicuramente tutto quanto è scritto nella Sacra Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, è rivolto a tutti, ma a volte, come Vero ed Unico Maestro, il Signore dice a ciascuno di noi cosa è importante per che riceve la Sua Parola, anche se non espressa direttamente in forma di parole umane udibili dalla mente o dall’orecchio. Quello che sentì Antonio, poche parole, è costituito da un’esortazione, da un’affermazione e da una spiegazione conclusiva. Si tratta di un mirabile intreccio d’invito alla fede e di logica superiore a quella umana, che per essere analizzati e compresi adeguatamente sarebbe richiesto molto tempo. In questa sede ci sentiamo di scrivere quanto segue.
Innanzitutto occorre credere in Dio, nel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Credere nel Dio Vivente. Perché il nostro Dio è l’Unico Vero Dio? Come riportato nel Vangelo, Gesù dice alla donna Samaritana: “La salvezza viene dai Giudei”. La donna aveva per nome Dina, come rivelato da Sant’Anna Khatarina Emmerick. Se noi crediamo in Gesù Cristo, crediamo anche in quanto ha affermato e continua tuttora ad affermare. Perché Gesù è il nostro migliore Amico? Si possono dare tante risposte a questa domanda: perché il Padre ci ha creati per mezzo di Lui; perché è vero Dio e vero Uomo, e quindi infinitamente ed eternamente perfetto; perché è morto in Croce per la nostra salvezza eterna, dopo atroci patimenti e umiliazioni; perché ci ama tantissimo, come ha dimostrato moltissime volte ed anche se il “mondo” è spesso orribile, e tale mondo comprende talvolta anche noi stessi; perché è sempre pronto a perdonarci, pur operando anche per la Giustizia. Tuttavia basterebbe solo questo, a farci capire quanto ci è Amico: Lui è sempre con noi. Sempre, anche quando noi siamo tanto lontani da Lui. Senza Dio, e quindi anche senza il Suo Unico Figlio, ogni creatura cadrebbe immediatamente nel nulla, priva dell’Essere che Egli solo può continuamente e per sempre donarci. Gesù è inoltre nostro Padre e nostra Madre. Proprio così. O tu che leggi queste righe, prova a pregare Gesù dicendo: “Signore, ho saputo che mi ami tanto. Vieni a me, desidero conoscerTi, amarTi e ricevere il Tuo Amore.” Presto o tardi il Signore ti risponderà in qualche modo, ti darà un segno, qualcosa... Di solito in base al progetto che ha su di te (Dio ha un progetto su ciascuno di noi, nessuno escluso), in base alle tue condizioni personali... Sta a noi cogliere questi segni, anche piccoli… Perché Gesù? Perché scegliere Gesù? In verità è Lui che sceglie noi, che nel tempo vivamo in luoghi interiori ed esteriori ben precisi, ma spetta anche a noi sceglierLo, cercarLo, invocare il Suo Nome Santo e Benedetto. Perché porre le nostre vite sotto la Sua Onnipotente Signoria? Perché, così facendo, Lui può intervenire liberamente. Provate a farlo, se non l’avete fatto. Se pregate Gesù, chiedendoGli di intervenire nelle vostre vite, Lui lo farà. Sicuramente. Magari non come vi aspettereste, ma lo farà senz’altro. Provate seriamente. Un padre è più sapiente del figlio ancora piccolo, e al figlioletto non sempre piace ciò che decide il padre per lui. Mi ricordo ancora un esempio fatto da un sacerdote: un bambino piccolo vuole giocherellare con un bel coltello luccicante, e il padre, naturalmente, glielo impedisce. Così anche noi, a volte, desideriamo qualcosa che può essere paragonato ad un coltello luccicante. Noi, ovviamente, non lo sappiamo, ma Gesù sì. Voi tutti sapete cosa significano le espressioni “il migliore amico” e “l’amico del cuore”. Ebbene, chi è il nostro miglior amico? È Gesù! Gesù è più vivo di noi! A volte siamo dei morti ambulanti, ma non è così per Gesù. Lui è il Vivente, il Primogenito di coloro che risuscitano dai morti. Gesù è veramente il nostro unico vero amico, l’amico del cuore. Egli è l’Amico che non ci tradirà mai, che non ci abbandonerà mai, che non si stancherà mai di noi. Provare per credere. Riflettete: tutti possono tradirci, in certi casi, ed anche noi possiamo tradire tutti, in certi casi. Ovviamente questo non avviene sempre ma, in linea teorica, è continuamente possibile. Tutti noi ne abbiamo fatto esperienza. Nei momenti peggiori delle nostre vite, l’Unico che si ricorda veramente di noi è Gesù! Con Dio Padre, lo Spirito Santo e Maria Santissima, naturalmente; Ella, pur essendo una creatura come noi, è stata eletta da Dio “piena di grazia” e, sempre per grazia, preservata dal peccato e dal male. È proprio così, e qual è il momento più temuto? La morte, che Lui ha vinto per noi. Il Figlio del Dio Vivente, infinito ed eterno, ha assunto forma umana, fino alle estreme conseguenze. Ma con la Sua Resurrezione ha mostrato chi Egli è veramente, grazie all’Onnipotenza del Padre, che volle comunicare al Figlio ed allo Spirito Santo, che da entrambi procede e che tutto vivifica nell’Amore. Non si tratta solo di un amore di attrazione, ma anche di donazione reciproca, infinitamente superiore al nostro, in grado d’inglobare e trasfigurare anche il male. Provate a dire a Gesù: “Sei Tu il mio migliore amico, l’unico vero amico che ho”. Solo Lui sa amarci d’un Amore infinito. E anche quando sbagliamo, affidiamoci a Lui, e chiediamoGli perdono. Come sapete, è così facile sbagliare, ma il fatto stesso di capirlo, anche dopo molto tempo, viene dal Signore. Chi mai, fra gli uomini, anche fra i più Santi, è disposto ad ascoltarci ventiquattr’ore su ventiquattro? Non solo ascoltarci, ma anche vivere in noi e con noi. Lui bussa sempre alla nostra porta, in particolare alle porte del cuore e della mente. Sta a noi aprirGli. Ricordiamoci cosa disse Papa Giovanni Paolo II all’inizio del suo pontificato: “Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Non abbiate paura! Lui sa cosa c’è nell’uomo, solo Lui lo sa.” Stiamo anche attenti e vigili: la porta della mente, in particolare, è anche la porta attraverso la quale il nemico diabolico spesso tenta d’infiltrarsi, e spesso ci riesce. La mente, di solito, funziona in base a cosa percepiscono i sensi, anche se può agire senza di essi. Pensate ai milioni d’informazioni e sensazioni, buone e cattive, piacevoli e spiacevoli, belle e brutte, che giungono ad essa attraverso gli occhi, le orecchie, il tatto, il gusto e l’olfatto… Occorre prendere una decisione: porre la propria vita sotto la Signoria di Gesù Cristo. Non dimentichiamo, infatti, che Gesù è il Signore! San Paolo arriva a dire che è solo grazie allo Spirito Santo, allo Spirito di Dio, che è Verità infinita, eterna ed assoluta, che noi possiamo veramente dire: Gesù è il Signore! Gesù, dopo essere risuscitato dai morti, disse: “Mi è stato dato ogni potere in Cielo e in Terra”. Se Gesù, dunque, già prima Onnipotente, dall’eternità, perché Figlio Unigenito del Padre, dice ancora oggi a noi questo, occorre darGli ascolto. Gesù è Onnipotente, Lui sa come e quando intervenire. In realtà interviene sempre, anche se noi non ce ne accorgiamo. Egli stesso, infatti, afferma: “Senza di me non potete fare nulla”. “Nulla” non significa “poco”, ma proprio niente. Perché dunque scegliere Gesù? Perché Egli è Dio, l’Unico Dio, con il Padre e lo Spirito Santo. Perché Egli può tutto. Perché è per mezzo di Lui che possiamo tornare al Padre, che ci ha creati. Perché Lui è morto per noi. Vi pare poco? Ma è proprio così! Perché Lui è il Maestro, l’Unico Maestro, con il Padre e lo Spirito Santo. Se avete dei dubbi, come può capitare, cercate di pregare di più, di confessarvi, di andare a Messa, di ricevere con fede l’Eucarestia, di ascoltare, di studiare, d’indagare, di ossercare, di cercare… Lode e gloria a te, Signore Gesù! Tu Sei l’immortale Re dei secoli e delle genti. Il Cristianesimo non è solo una dottrina, ma è Gesù Stesso. Egli infatti dice: “Io Sono la Via, la Verità e la Vita”. Non dimentichiamolo mai. “Io Sono Colui che Sono” è il Nome che Dio Stesso rivelò a Mosè. È Lui la Porta. Chi passa attraverso di Lui, ci dice la Scrittura, potrà entrare, e uscire, e troverà pascolo. A Lui la lode e la gloria nei secoli!

Precedente pubblicazione in data 03-07-2021

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